Pako Ioffredo è una figura di rilievo nel panorama teatrale contemporaneo, con una formazione internazionale, una forte radice nei Campi Flegrei e un percorso artistico che intreccia memoria, impegno civile e ricerca scenica. La sua opera più rappresentativa, Terramò, è oggi considerata una delle testimonianze teatrali più importanti sulla storia del Rione Terra.
Pasquale Ioffredo, conosciuto professionalmente come Pako Ioffredo, è un attore, regista, drammaturgo e docente di teatro nato nel 1985 a Napoli, cresciuto tra Rione Toiano e Monterusciello. Si avvicina al teatro da giovanissimo, formandosi inizialmente con Nando Paone e proseguendo con il percorso professionale FormAzione Scena, diretto da Hassane Kassi Kouyaté, con docenti internazionali quali Lilo Baur, Jos Houben, Paola Rizza, Marcello Magni, Michèle Millner, Bruce Myers, Lena Lessing, Renata Margherita Molinari.
Approfondisce la sua formazione con stage presso Teatri Uniti, il Théâtre du Soleil di Ariane Mnouchkine e il Théâtre des Bouffes du Nord di Peter Brook, oltre a numerosi laboratori con maestri quali Rosario Ruiz Rodgers, Antonin Milenin, Danio Manfredini, Julia Varley, Michele Monetta, Nathalie Garraud, Davide Iodice.
Dal 2015 collabora stabilmente con La compagnie Mia, partecipando a tournée in Italia e Francia con spettacoli quali:
Un Amour Exemplaire ,Bartleby mon frère,Une pierre de patience
Altezza: 1.82
Capelli: Castani
Occhi: Castani
Lingue: Francese, spagnolo, inglese
Skills: Canto, chitarra classica, calcio, nuoto
