Mauro Avogadro

Mauro Avogadro è una delle figure più autorevoli e riconosciute del teatro italiano contemporaneo. Attore, regista, pedagogo e maestro di generazioni di interpreti, rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per la scena nazionale grazie a un percorso che unisce rigore tecnico, profondità interpretativa e una visione etica del mestiere. La sua carriera, lunga oltre cinquant’anni, si distingue per la qualità delle collaborazioni, la continuità della ricerca e la capacità di coniugare tradizione e innovazione.

Attore di razza

Come interprete, Avogadro attraversa con naturalezza i territori del teatro classico, moderno e contemporaneo. Da I Buddenbrook a Jazz Band, fino ai grandi testi del teatro classico e contemporaneo (Aiace, Lisistrata, Ivan Il’ič, Der Park)

Si forma all’Accademia d’arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma negli anni 1971/74. Dal 1974 inizia a collaborare con Luca Ronconi, partecipando all’allestimento di molti dei suoi spettacoli (tra cui Utopia di Aristofane, Spettri di Ibsen, La commedia della seduzione di Schnitzler, La torre di Hofmannsthal e Calderon di Pier Paolo Pasolini al Laboratorio di Prato, Tre sorelle di Cechov e, per il Teatro Stabile di Torino, Gli ultimi giorni dell’umanità di Kraus, L’uomo difficile di Hofmannsthal, Misura per misura di Shakespeare, Venezia salva di Simone Weil). Nel 1987 inizia la sua attività di regista allestendo con la sua compagnia, l’Associazione Culturale Isola, Histoire du soldat di Stravinskij e Sogno di un tramonto d’autunno di D’Annunzio-Malipiero, Fuochi freddi da Lunaria di Vincenzo Consolo. Nel 1994 ha curato la regia della commedia Il cavaliere e la dama di Goldoni, con Annamaria Guarnieri e dello spettacolo I ciechi di Maurice Maeterlinck. Di recente ha curato allestimenti lirici portando in scena spettacoli all’Opera di Parigi, al Teatro alla Scala di Milano, al Teatro Regio di Torino, al teatro San Carlo di Napoli. Per il Teatro Stabile di Torino ha messo in scena L’onorevole Ercole Mallardi (1995) di Giuseppe Giacosa, Nella tua breve esistenza (1996) di Ada e Piero Gobetti, Pellèas e Mèlisande (1995) di Maeterlinck. Con la Cavagna nel 1998 ha curato la regia di Non è così che le nuvole scorrono tratto da La morte di Ivan Il’ic di Lev Tolstoj. Dal 1996 è direttore artistico del Festival di “Chieri per un festival…. Alla scuola del Teatro Stabile di Torino, fondata da Luca Ronconi, ha insegnato dal 1991 recitazione e interpretazione e ne è stato per venti anni Direttore Didattico. Attualmente insegnante di recitazione presso L’accademia D’arte del Dramma Antico (INDA) di Siracusa.

Alcune recensioni:
Attore di rara precisione, capace di unire intensità e misura.”
“Regista di grande chiarezza, attento alla struttura profonda dei testi.”
“Pedagogo autorevole, punto di riferimento per generazioni di attori.”
“Collaboratore storico di Ronconi, tra i principali eredi della sua metodologia.”
“Figura centrale del teatro italiano, esempio di rigore e responsabilità artistica.”

Altezza:     1.77
Capelli:      Castani brizzolati
Occhi:         Verdi
Lingue:       Francese

                

Descrizione

Mauro Avogadro
Ha frequentato l’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico negli anni 1971-74, dove ha
incontrato Orazio Costa e Luca Ronconi.
Dal 1974 al 1976 ha lavorato nella compagnia Valli-De Lullo negli spettacoli: Il malato immaginario
di Molière, Tutto per bene di Pirandello, Terra di nessuno di Pinter.
Parallelamente è cominciata l’esperienza con Luca Ronconi nelle vesti sia di attore che di regista
collaboratore.Sodalizio artistico durato quarant’anni.
Ha curato la regia di produzioni liriche per l’Opèra Bastille di Parigi, il Teatro alla Scala di Milano,
il Teatro Regio di Torino, il Teatro San Carlo di Napoli, il teatro Real di Madrid, il teatro Sao Carlos
di Lisbona.
E’ stato vice direttore artistico del Teatro Stabile di Torino e per anni direttore e insegnante di
recitazione della Scuola per attori del Teatro Stabile di Torino, fondata da Luca Ronconi nel 1992.
Attualmente è docente di interpretazione scenica alla Scuola per attori del Piccolo Teatro di Milano.
Negli ultimi dieci anni ha curato la regia di numerosi spettacoli,dirigendo,tra gli altri,Marisa
Fabbri,AntonelloFassari,RossellaFalk,AnnamariaGuarnieri,GiulianaLojodice,Umberto
Orsini,Massimo Popolizio.

Nella veste di interprete ha partecipato agli spettacoli:
Quattro atti profani di Antonio Tarantino . J.G.Borkman di H.Ibsen.Der park di Botho Strauss.
Al teatro greco di Siracusa ha recitato in Aiace di Sofocle e Lisistrata di Aristofane(2010)
Le nuvole di Aristofane (2011) Prometeo di Eschilo e Gli Uccelli di Aristofane (2012)Edipo re di
Sofocle(2013) Agamennone di Eschilo (2014) e ha realizzato Le Vespe di Aristofane.
Negli ultimi due anni ha interpretato Ivan Ilic di Tolstoj con la regia di Ola Cavagna e ha diretto la
Compagnia RDA per “Elettra o la caduta delle maschere”di Marguerite Yourcenar.
Ha curato la ripresa di “Copenhagen “di M.Frayen per la Compagnia Orsini
ed ha realizzato “Fine pena ora” di Fassone e Giordano al Piccolo di Milano.